I 7 aspetti da curare se sei in menopausa

Perché è importante parlare di menopausa?

La menopausa si manifesta intorno ai 50 anni.

Considerando che nei paesi industrializzati l’aspettativa di vita media per le donne è di 87 anni, questa è lo stato fisiologico di maggior durata nella vita di una donna.

La menopausa spesso viene banalizzata alle vampate di calore

Raramente si tiene conto del fatto che la donna ha un estremo bisogno di non sentirsi sola.

Ha bisogno di avere informazioni che le permettano di intervenire in modo corretto, per tenere sotto controllo i molteplici effetti e vivere al meglio la fase matura della propria vita.

Alcune mamme la vivono senza accorgersene, altre manifestano sintomi fisici e psicologici che alterano la qualità della vita.


Secondo Freud la menopausa è

“un passaggio obbligato durante il quale la donna smarrisce il proprio equilibrio interiore,

come se con la fine della capacità produttiva arrivasse un momento di crisi esistenziale.”


IL CORPO IN MENOPAUSA

La menopausa è un appuntamento non influenzato dall’evoluzione della specie, immodificabile da influenze esterne.

È caratterizzato da un insieme di fasi: climaterio, premenopausa, menopausa, postmenopausa.

Queste permettono al corpo di esaurire gradualmente la sua capacità riproduttiva, manifestando effetti a breve, medio e lungo termine.

La fase del climaterio ( periodo che può durare fino a 10 anni e che si manifesta intorno ai 45 anni) rappresenta il momento più delicato:

la donna si sente meno padrona del proprio corpo e della propria mente.

Insieme alla graduale scomparsa del ciclo mestruale, si abbassa in modo brusco la produzione naturale degli ormoni.

Questa condizione di blocco ormonale, determina una serie di modificazioni dell’aspetto estetico e della funzionalità dell’organismo.


Non conosco la tua età ma è un dato di fatto:

ci riguarda tutte, chi prima chi poi,

intorno ai 45-55 anni di età (non sono rare menopause precoci o tardive) e quindi meglio essere informate per vivere bene il cambiamento e giocare al meglio questa partita!


È quindi bene non solo documentarsi, ma anche mettere in atto, se non lo si è fatto prima, comportamenti virtuosi per migliorare lo stile di vita.

Perché il vero concetto dell’antiage ha molto a che vedere con una cura di sè costante e consequenziale, nel rispetto dell’armonia e dei propri ritmi fisiologici, piuttosto che con il “prodottino” magico o al ritocchino invasivo.

GLI EFFETTI

Ma cosa succede con il calo della produzione ormonale?

  • Alterazione degli equilibri matebolici. Il peso tende ad aumentare per un impigrimento metabolico. Gli estrogeni prima metabolizzavano gli acidi grassi. Il grasso si accumula su pancia e girovita, la ritenzione idrica e la cellulite si manifestano anche in persone prima non soggette.
  • Accelerazione degli agenti ossidativi. Si riduce la capacità di evitare l’ossidazione delle cellule. L’ossidazione determina un calo di elasticità e tonicità nei tessuti superficiali ( la pelle) e profondi ( muscoli e ossa).
  • Effetti sull’umore. Alle già citate vampate di calore, si possono associare sudorazioni notturne, una modificazione della qualità e quantità di sonno, irritabilità e instabilità alternati a momenti di ansia. Tutte queste condizioni alzano il livello di cortisolo (ormone dello stress).
  • Rapida insorgenza di osteoporosi. Dolori ossei e articolari fino al caso limite di fratture è il rischio percorribile per chi non sceglie di dedicare grande attenzione all’alimentazione, all’integrazione e all’attività fisica.
  • Violenta e brusca interruzione della produzione di estrogeni. Le strutture biologiche del corpo vanno incontro ad un inarrestabile decadimento che determina non solo un’accelerazione degli agenti ossidativi, ma anche una riduzione significativa delle sostanze collageniche. La pelle perde tonicità, diventa sottile e secca, si accentuano le rughe. Insomma, il corpo invecchia e noi dobbiamo fare una scelta.

Non possiamo smettere di invecchiare ma possiamo scegliere di invecchiare bene e ad un giusto ritmo.

E per farlo serve dedicare tempo e attenzione alla cura di sé per fare prevenzione.  In questo modo gli effetti descritti prima si manifestino in maniera assolutamente minore, e la convivenza con la menopausa diventi sopportabile.

IL CONCETTO DI ANTIAGE E PREVENZIONE

“ANTIAGE” non è un prodotto o una crema miracolosa ma un concetto che si basa su 7 principi che vanno presi tutti in considerazione, nessuno escluso!

La prevenzione è l’insieme di azioni migliorative, combinate tra loro, che lavorano su questi 7 principi:

  1. INFIAMMAZIONE SILENTE Ne ho parlato lungamente nel numero 5 del beauty magazine e te le posso riassumere cosi: le infiammazioni silenti sono le peggiori perché lavorano costantemente e spesso sono asintomatiche… Come la goccia che scava la pietra, erodono costantemente la nostra salute. Iperglicemia, alti livelli di cortisolo, ipercolesterolemia, disturbi di uno o più tratti digestivi sono tutte infiammazioni silenti, che possono sfociare in patologie anche gravi.
  2. INFIAMMAZIONE ACUTA. È spesso la conseguenza dell’infiammazione silente, che ad un certo punto decide di manifestarsi con malattie conclamate: diabete, ipertensione, obesità, cellulite infiltrata, colite.
  3. LA METILAZIONE. È una funzione, essenziale per la riparazione del DNA ,che se diventa inefficiente dà origine a un invecchiamento precoce dell’organismo, portando a neurosenescenza (invecchiamento neurologico), sarcopenia (invecchiamento e decadimento muscolare),  osteoporosi (demineralizzazione dell’osso) e la dermosenescenza ( invecchiamento della pelle). Inoltre è fondamentale per la produzione di serotonina, l’ormone che produce la melatonina. Un’alterazione di questa funzione compromette l’equilibrio dei ritmi fisiologici andando a minare il riposo, il recupero e la rigenerazione cellulare. Da questo ne conseguono depressione, apatia, irritabilità e disfunzioni metaboliche e ormonali.
  4. LO STRESS OSSIDATIVO. È tutto ciò che può portare ad aumentare il processo di invecchiamento cellulare. Contrastarlo è fondamentale per ridurre i danni o per attenuare questa azione nel momento in cui si avvicina il periodo della menopausa. Uno dei principali fattori è il cortisolo ( l’ormone dello stress dalle molteplici funzioni, anche benefiche) che quando si presenta elevato in maniera cronica, compromette la salute delle cellule.
  5. L’ALIMENTAZIONE. È uno dei fattori più importanti, in tema antiage, dato che è l’unico mezzo che il corpo ha a disposizione per nutrirsi e rigenerarsi. Dopo tutto quello che hai letto la frase “siamo ciò che mangiamo” dovrebbe assumere un nuovo significato.
  6. L’ATTIVITÀ FISICA. Oltre al controllo del peso e alla salute delle strutture muscoloscheletriche, l’attività fisica ha un forte impatto su molti fattori ormonali, ricoprendo un ruolo fondamentale nell’antiage.
  7. L’INTESTINO. L’intestino è IL SECONDO CERVELLO che decide chi e cosa può entrare nell’organismo e da cui si scatenano tutte le reazioni biochimiche.

“La maggior parte dei problemi di salute o malattie croniche derivano da un apparato digerente compromesso.

I processi di autoriparazione e difesa dell’organismo partono principalmente dall’intestino che è la sede del sistema immunitario, dell’assimilazione dei nutrienti chiave, di produzione di alcune vitamine e alcuni ormoni (come la serotonina) e si occupa anche dell’impedire ad organismi estranei di entrare nel flusso sanguigno.

L’ intestino è un sistema molto delicato e sensibile a tutto ciò che mangiamo e sentiamo a livello emotivo.

Chi manifesta patologie autoimmuni ha quasi sempre un mal funzionamento del proprio sistema gastrointestinale.

Recenti studi mostrano come le infiammazioni dei tessuti delle pareti gastriche e intestinali sono la causa scatenante di moltissime patologie e aggravano tutte le altre.

Una flora intestinale sbilanciata causa obesità, sovrappeso, malattie cardiovascolari, carie, osteoporosi, infezioni alle vie respiratorie, depressione e patologie autoimmuni.

I batteri del nostro intestino infatti hanno un ruolo cruciale nel controllare l’immunità, l’assorbimento del cibo, l’accumulazione dei grassi, la trasmissione dei segnali relativi all’insulina, la regolazione della massa ossea e gli ormoni che decidono il nostro umore.”

(fonte DIONIDREAM.COM)

Lavorare sui 7 principi del concetto di antiage significa fare un vero e proprio investimento per la salute a LUNGO TERMINE.

Cosa fare quindi?

I fattori in gioco sono tanti e per ottenere un buon risultato naturale nulla va tralasciato.


La maggior parte di tutte le cose di cui ho scritto, non sono di competenza diretta di nessuna estetista in generale MA è proprio la tua estetista di riferimento che può aiutarti a fare un corretto investimento sulla tua salute.


Creando un collegamento tra questi principi, la tua estetista mette la persona al centro del problema e non il problema al centro dell’attenzione.

Per ogni macroarea di intervento, ad esempio, la mia squadra del Mommy’s Beauty Lounge garantisce un livello d’informazione tale per cui le donne che frequentano abitualmente il centro sanno a chi delegare necessità specifiche e trovare risposte corrette.

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