La Pelle come uno specchio

La pelle è una barriera che separa quello che sta dentro di noi dall’ambiente esterno.


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A tutti gli effetti può essere considerata come lo specchio del benessere (o del malessere) del nostro corpo.

Quello che spesso si riflette nello specchio alla fine dell’inverno, o dopo un lungo periodo di trascuratezza, è un aspetto opaco e segnato, spesso caratterizzato da diffusi gonfiori.

Segnali che la pelle manda per chiedere aiuto al fine di liberarla dal sovraccarico e dal ristagno delle tossine che il corpo ha naturalmente accumulato nel periodo invernale, da sempre un periodo complicato da gestire per il nostro organismo impegnato a combattere virus influenzali , gli effetti provocati dall’ assunzione frequente di farmaci, l’ assunzione di cibi più calorici e gli effetti di un minor tempo trascorso all’aria aperta.

Ma cosa vedi tu?

Una donna di fronte allo specchio è la peggior nemica di se stessa.

Soprattutto in Primavera quando si leva di dosso la pigrizia invernale e si risveglia come la natura.

Non solo perché ha una visione alterata e distorta di sè ma soprattutto perché non sa leggere questi segnali che il corpo le sta mandando generalmente tradotti nei 4 inestetismi più lamentati: GONFIORE, GRASSO,CELLULITE E MANCANZA DI TONO.

E ovviamente tutto ciò dopo una gravidanza si amplifica ancora di più!

Quello che una donna sottovaluta è che ogni inestetismo è classificabile in base alla sua gravità e alla sua “età” e, per ognuno, la pelle si manifesta in un certo modo: gonfia,irregolare, bitorzoluta, flaccida.

Cosa puoi fare

A distanza di 18 mesi in cui ti ho informato su tutti gli step che caratterizzano il corretto processo per prendersi cura della pelle a casa , è arrivato il momento di spiegarti come e perché è importante risvegliare funzionalmente e metabolicamente tutto il microcosmo protetto dalla pelle.

Se mi leggi da un po’ sai che per trattare la pelle dall’esterno abbiamo parlato della beauty routine composta dall’utilizzo di spazzola, scrub e crema, e dei rituali benessere per la pelle.

Già queste sono ottime soluzioni se non sei di fronte a situazioni molto critiche o hai un budget contenuto da poter investire in questo progetto .

Il passo in più da fare è una vera e propria revitalizzazione che parte dall’interno e che manifesta i suoi effetti benefici grazie alla trasformazione, tra le altre cose, dell’aspetto della pelle. 

Per migliorare la sua funzionalità e, in generale quella del nostro corpo, è importante agire sul tessuto connettivo che, lo dice la parola stessa, connette i tessuti presenti nel nostro corpo.

Come la tela di un ragno, le fibre del tessuto connettivo mettono in collegamento la superficie della nostra pelle con gli strati più profondi.

Questo tessuto è formato da proteine fibrose, la più nota delle quali è il collagene.

Dal collagene dipende la tonicità della pelle, ma anche la sua levigatezza.

Inoltre è costituito da elastina, una proteina che può allungarsi del doppio e tornare poi alla sua dimensione iniziale.

L’elastina è responsabile dell’elasticità dei tessuti (ad es. dopo una gravidanza, una perdita di peso importante o un qualsiasi gesto come un pizzico) e della loro giovinezza.

La cellula madre del tessuto connettivo è il fibroblasto che, sottoposto a stimolazioni meccaniche adeguate, produce quantità maggiori di collagene ed elastina rispetto a quando si trova a riposo.

Una buona  manipolazione del tessuto connettivo non agisce solo sul rassodamento cutaneo, e quindi sulla sua compattezza, ma migliora anche l’aspetto della cellulite poiché, stimolando i tessuti infiammati, si favorisce una riduzione dell’accumulo di liquidi tipico della cellulite. 

Come si può fare?

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale (e in questo numero la nutrizionista ha scritto un articolo bellissimo proprio su questo argomento che ti invito a leggere).

Tuttavia esistono tecniche di massaggio specifiche e tecnologie estetiche avanzate per la stimolazione di questo esteso tessuto.

Il massaggio del connettivo in estetica è un po’ un caposaldo ma è vero anche che già a partire dagli anni ’80 hanno fatto la loro comparsa le prime macchine che riproducevano la stimolazione del connettivo. Si tratta di stimolazioni di tipo meccanico che hanno proprio il compito di “smuovere in profondità” tutte le strutture di cui la pelle è composta per rimodellare le forme, ridurre gli inestetismi e drenare fortemente i liquidi in eccesso.

La tecnica era un po’ limitata perché la pelle veniva letteralmente arrotolata e srotolata da dei rulli motorizzati senza nessun tipo di distinzione. Il rischio che spesso si correva era di esercitare una pressione troppo forte e lesiva.

Quello che oggi invece si tende ad utilizzare è un rullo motorizzato progettato sulla base delle ultime ricerche scientifiche che hanno stabilito che il mondo sottocutaneo è costituito da unità dette MICROVACUOLI.

I nuovi rulli motorizzati tengono conto di questa specificità e permettono di effettuare un’aspirazione individuale e frazionata in cui la pressione esercitata viene uniformemente distribuita su tutta la superficie trattata grazie alla presenza di appositi microfori.

Il risultato è un vero e proprio effetto domino perché sollecitando anche una sola di queste unità gli effetti si riversano su quelle sottostanti e direttamente collegate.

A quali risultati puoi ambire?

Tutto dipende dal tempo che vuoi dedicare a questo progetto!

Sedute costanti e mirate ( 2 ore a settimana per un periodo che va da 1 a 3 mesi a seconda dell’intensità del lavoro da fare) permettono di migliorare problemi di cellulite edematosa, fibrosa e adiposa, ridare armonia alla silhouette , ridefinire le forme dei glutei tonificandoli, ridurre il girovita appesantito dal grasso, contrastare il rilassamento di zone critiche come braccia, interno coscia e ginocchia.

Come sempre devi pretendere una valutazione personalizzata per permettere di capire l’approccio migliore da seguire e il protocollo di lavoro più indicato per il tuo abito naturale seguendo comunque la logica di preparazione, tonificazione , riduzione dei volumi e miglioramento generale della cellulite.

Ti garantisco che non è una specifica banale perché devi considerare che questo tipo di approccio, seppur incentrato su un risultato estetico visibile già in 8/10 incontri, ha poco a che vedere con l’estetica tradizionale dal momento che migliora la corretta funzionalità dell’organismo e delle sue strutture ed è il primo risultato a cui devi ambire se desideri veramente tornare in forma.

Ti aspetto al BODYFIT DAY per eseguire una CONSULENZA GRATUITA e valutare insieme il tuo stato e i tuoi obiettivi!

 

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